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Project Financing Appello dell'Ance Taranto

Rallenta il mercato del Project Financing. L’ANCE Taranto rivolge un appello alle stazioni appaltanti per rilanciare un prezioso strumento a disposizione dello sviluppo del territorio.

Dal sito http://www.martinanews.it/project-financing-appello-dellance-taranto

Il recente Osservatorio Congiunturale delle Costruzioni che ha fotografato lo stato di salute dell’edilizia in Italia – elaborato dal Centro Studi dell’ANCE nazionale – ha messo in luce, tra gli altri, un aspetto assai preoccupante su cui occorre richiamare l’attenzione di tutti gli operatori del settore.

Il 2013 ha rappresentato l’ultima tappa in ordine cronologico di un percorso discendente imboccato dal mercato del partenariato pubblico privato che ha risentito, negli ultimi anni, della grave crisi finanziaria che ha colpito l’intera economia.

L’ANCE nazionale sottolinea come “a causa dell’instabilità finanziaria, che si manifesta con crisi di liquidità e difficoltà di accesso al credito, sono sempre meno le iniziative che riescono a raggiungere il closing finanziario”.

La flessione registrata dal project financing non è tuttavia unicamente imputabile alla minore quantità di risorse disponibili. Incidono, in particolare, anche altri fattori come quelli connessi all’impreparazione delle figure professionali che gestiscono i procedimenti, ai contenziosi determinati dalla carente definizione delle clausole contrattuali come pure la lentezza delle procedure burocratiche ed i vincoli ambientali e archeologici di cui occorre tener conto.

Da ultimo, assistiamo ad una progressiva – quanto incomprensibile – ostilità nei confronti delle iniziative promosse attraverso il project financing che si basa su una preconcetta diffidenza nei confronti della collaborazione tra pubblico e privato e che nulla ha a che fare con l’analisi costi-benefici dell’operazione.

Sempre più spesso, infatti, come ad esempio per una proposta di finanza di progetto riguardante la pubblica amministrazione del versante orientale, la stampa locale riporta la cronaca di veti, blocchi e giudizi negativi espressi aprioristicamente che riguardano la programmazione di interventi in partenariato, soprattutto quando è l’impresa ad avviare l’iniziativa.

Come ANCE Taranto non possiamo non stigmatizzare tali comportamenti, in quanto sviliscono l’utilità di uno strumento ideato e disciplinato dal legislatore proprio per sollecitare una trasparente e leale collaborazione tra le Amministrazioni e le imprese nei processi di infrastrutturazione e di ammodernamento dei territori.

Ricordiamo che oggi il project è un prezioso strumento a disposizione degli Enti pubblici che consente di portare a termine, con un minore impatto sulla finanza locale, opere che altrimenti resterebbero solo sulla carta.

L’analisi del mercato nazionale conferma infatti immutata la validità e la portata dello modello. Il Partenariato Pubblico Privato, nonostante le gravi difficoltà che oggi vive, rappresenta ancora in tanti territori una risposta efficace al rigore delle politiche di contenimento della spesa pubblica a cui, anche per effetto della crisi, gli Enti pubblici sono costretti a fare riferimento per riportare in equilibrio i propri conti.

Non si capisce, quindi, come mai alcune Amministrazioni locali, oltre a frapporre veti di carattere ideologico, non dedichino corsie preferenziali a tale opportunità e soprattutto non affrontino con la dovuta professionalità e credibilità la programmazione di tali iniziative.

Ci riferiamo, in particolare, alle tante proposte inserite nei programmi triennali delle diverse stazioni appaltanti che riportano – tra le opere previste – operazioni da concludere in partenariato senza che le stesse abbiano i requisiti della bancabilità.

Ed allora, vista la mancanza delle risorse necessarie per finanziare l’affidamento dei lavori e la necessità di dare nuovo impulso ad una gestione professionale della cosa pubblica, anche sperimentando percorsi di collaborazione con il privato che siano differenti dalla logica dell’appalto, invitiamo le stazioni appaltanti del territorio a farsi promotrici di una nuova stagione di dialogo e confronto con il sistema delle imprese locali, sia sollecitando la presentazione di nuove proposte sia programmando interventi effettivamente cantierabili.

Come ANCE Taranto, ribadiamo la nostra più ampia disponibilità agli Enti ed alle imprese che intendessero ulteriormente approfondire la conoscenza delle opportunità offerte dal partenariato pubblico privato ed a sostenere, anche attraverso specifiche iniziative, le proposte di intervento delle aziende del nostro territorio.

21-03-2014